giovedì 21 febbraio 2008

Risparmio di Energia Termica

L'inizio dell'autunno è il periodo migliore per verificare se la caldaia per il riscaldamento ancora gode della piena efficienza. Scoprire l'esistenza di un guasto solo all'arrivo del freddo è quanto di peggio possa capitare. Nei primi giorni di freddo i tecnici delle ditte di manutenzione sono letteralmente bombardati da chiamate e la lista di attesa degli interventi si allunga anche di molti giorni. Pertanto la prima regola razionale è quella di essere previdenti: far svolgere la manutenzione annuale della caldaia almeno un mese prima del periodo di accensione. Altro motivo per effettuare manutenzione e pulizia della caldaia è quello di garantire una buona efficienza di funzionamento. Una caldaia non in perfetta efficienza aumenta il consumo di gas e la vostra spesa sulla bolletta. Inoltre per ottenere una corretta gestione dei fumi è necessario ogni due anni effettuare l'analisi dei fumi, così come prevede la legge. Ogni 2 o 3 anni, durante i mesi estivi, fate verificare anche lo stato delle tubature, laddove possibile. Il cattivo isolamento dell'impianto può comportare un'inutile e notevole dispersione del calore prodotto dalla caldaia.
1) Spurgare l'aria dai radiatori per tenerli sempre alla massima efficienza. L'aria presente nelle tubazioni dell'impianto tende a depositarsi nei radiatori impedendone il pieno riscaldamento e provocando un inutile lavoro per la caldaia. I vecchi termosifoni potrebbero non avere una valvola di sfiato dell'aria, in questi casi non costerà molto farle installare tramite un semplice intervento da parte del vostro termo-idraulico di fiducia.
2) Non areare le stanze troppo a lungo. Tenere una finestra aperta quando la caldaia è accesa provocherà solo un consumo inutile di gas o di gasolio. E' preferibile far circolare l'aria aprendo completamente le finestre nelle ore più calde per il minimo tempo necessario al ricambio d'aria.
3) Abbassare completamente le tapparelle nelle ore notturne e anche nelle ore diurne nei locali riscaldati ma non utilizzati. I vetri sono scarsamente isolanti ed hanno una grande dispersione termica.
4) Per limitare i consumi della caldaia fate in modo che la temperatura interna della casa oscilli intorno ai 19°. Per un solo grado di temperatura interna superiore aumenterete i consumi del 8%. Se la casa è troppo calda rispetto all’ambiente esterno è più facile subire patologie dovute a sbalzi termici.
5) Evitare di coprire i termosifoni con mobili o tende. I termosifoni sotto la finestra aiutano a riscaldare le pareti strutturalmente più fredde ma tendono a lavorare di più. Per aumentare l'efficienza in questi casi è sufficiente porre una pannello di materiale isolante tra parete e termosifone.
6) Nelle ore notturne conviene spegnere la caldaia o regolare il timer per farla riaccendere due ore prima di quando ci si dovrà alzare. In caso di ambienti particolarmente freddi è comunque sufficiente regolare la temperatura interna notturna a soli 16°. Dopotutto già dormiamo e siamo sotto le coperte.

Risparmiare Acqua

L'acqua potabile in genere arriva all’impianto idrico per mezzo di energia elettrica che aziona le pompe, un risparmio d’acqua è quindi anche un risparmio di energia.
1) L'uso dei miscelatori d'aria nei rubinetti e nelle docce riduce il consumo d'acqua senza modificare le proprie abitudini. Si tratta di una piccola aggiunta al proprio rubinetto in grado di miscelare l'acqua in uscita con l'aria. Chi usa il getto d'acqua non percepisce alcuna differenza ma il consumo complessivo d'acqua è inferiore. Si arriva a risparmiare quasi la metà dell'acqua utilizzata. Esempio doccia con miscelatore d'aria.
2) Lo sciacquone del water consuma ad ogni getto circa 10 litri d'acqua. Non è però necessario utilizzare sempre questo getto. Per ridurlo è sufficiente porre nella cassetta una bottiglia di plastica da un litro piena d'acqua, priva di etichetta ed ermeticamente chiusa con il tappo, oppure far installare un sistema con doppio pulsante di scarico o regolare il galleggiante dello sciacquone compatibilmente ad una capacità minore di acqua.
3) L'acqua piovana può essere raccolta e incanalata dalla grondaia verso il proprio giardino o in cisterne di raccolta per consentire un utilizzo successivo. L'acqua piovana è gratuita, usarla con razionalità equivale a risparmiare l'acqua degli acquedotti e molti euro sulla bolletta.
4) Le piante del terrazzo possono essere annaffiate anche tramite l'acqua già utilizzata per lavare la frutta e la verdura. E' sufficiente raccoglierla l'acqua in una bacinella nel lavabo ed utilizzarla dopo aver sciacquato la verdura.
5) Fare periodici controlli sullo stato dell'impianto idrico di casa. E' sufficiente controllare il contatore dell'acqua nel momento in cui tutti i rubinetti sono chiusi. Se continua a girare è probabile che ci sia una perdita nell'impianto. Chiamate un idraulico prima che la perdita peggiori o danneggi le proprietà dei vostri vicini.
6) Preferire la doccia al bagno. Per riempire una vasca sono necessari 100 litri d'acqua mentre per una doccia il consumo d'acqua è pari circa alla metà.
7) Lavarsi i denti in modo ecologico. Un gesto quotidiano come lavarsi i denti può comportare enormi sprechi d'acqua nel lungo periodo a causa della pessima e inutile abitudine di lasciare sempre il getto dell'acqua aperto. E' sufficiente utilizzare il getto d'acqua soltanto due volte: inizialmente sullo spazzolino e successivamente per risciacquare lo spazzolino. Nell'atto di lavarsi i denti, almeno 2 minuti per una buona pulizia, è inutile lasciare il rubinetto aperto. Inoltre per risciacquare i denti utilizzate un bicchiere, è più comodo e consente un minore spreco d'acqua.
8) La rasatura ecologica. Evitare di lasciare il rubinetto aperto per pulire il rasoio e mentre ci si rade. Chiudete il tappo del lavabo e riempitelo d'acqua fino alla metà per utilizzarla nel risciacquo del rasoio di volta in volta. Si tratta semplicemente di modificare un'abitudine, per il resto nulla cambia alla qualità della rasatura e tanto meno al tempo necessario per radersi.
9) Per lavare le stoviglie (in assenza di elettrodomestico) è consigliabile utilizzare una vaschetta dove porre le stoviglie per insaponarle e utilizzare un debole getto d'acqua soltanto alla fine per risciacquarle.
10) Per lavarsi le mani è inutile tenere sempre aperto il getto d'acqua. Per una buona pulizia è soprattutto necessaria una buona perizia nell'insaponarsi le mani. Aprite il rubinetto una prima volta per bagnare le mani e il sapone, poi richiuderlo. Dopo aver insaponato le mani, per 1-2 minuti, riaprite il getto d'acqua solo per risciacquarle. Il risparmio d'acqua è assicurato, si tratta solo di modificare qualche piccola abitudine.

mercoledì 20 febbraio 2008

Per risparmiare in auto

1) Si può risparmiare fino al 50% di carburante andando a 110 Km/h in autostrada invece che a 130 Km/h. Non centrano nulla i limiti di velocità! Ma che vanno comunque rispettati per evitare ulteriori ferite al portafoglio con le multe o peggio incidenti.
2) Si risparmia il 15% facendo pulire il filtro dell'aria e il carburatore stando attenti, quindi, ad una buona manutenzione.
3) Non tirare le marce: accellare con dolcezza mai oltre i 3000-3500 giri permette di risparmiare fino al 10% di carburante.
4) Non utilizzare i portapacchi che alterando l'aerodinamica fanno aumentare i consumi. Senza, si risparmia il 10% di carburante.
5) Stare attento al peso di quello che si carica nel bagagliaio: ogni 30 KG in meno c'è un risparmio effettivo del 1,5% di carburante.
6) Accendere i fari fa consumare benzina: appena la legge lo permette conviene subito spegnerli per risparmiare circa il 2% di carburante.
7) Tenere i finestrini chiusi per non alterare l'aereodinamica. Il risparmio si basa sulla velocità di marcia, ma può arrivare al 10%.
8) Controllare la pressione delle gomme. Se perfette fanno risparmiare il 2% di consumo di carburante (anche un difetto di pressione minimo come di soli 0,2 bar fa consumare più carburante).
9) Non spegnere il motore ai semafori o lunghe le code in città: un vero risparmio di carburante avviene solo se la coda o il semaforo (cosa non probabile quest'ultima) ci faccia fermare per più di due minuti.
10) Evitare di riscaldare il motore a veicolo fermo.
11) Privilegiare veicoli a gas o metano piuttosto che a diesel o benzina. La rendita dell’auto sarà minore ma il risparmio potrà alleviare questo dolore.
12) Diventare non-clienti Esso e Shel. Sono le aziende con in mano il monopolio del petrolio per cui da li sale e scende il prezzo dei carburanti. Più gente smetterà di rifornirsi presso tali distributori e più il prezzo dei carburanti scenderà.

Per risparmiare in casa

1) Chiudere l’acqua mentre si lavano i denti o ci si rade porta a non utilizzare inutilmente fino a 2500 litri di acqua per persona all’anno.
2) Al momento dell’acquisto degli elettrodomestici preferire i modelli di classe energetica A e A+, che garantiscono un basso consumo di corrente.
3) Utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, preferendo i programmi di lavaggio a temperature non elevate (40-60 gradi).
4) Non utilizzare il programma di asciugatura per la lavastoviglie permette di risparmiare il 45% di elettricit`. Esistono poi modelli che sono collegabili direttamente all’impianto di riscaldamento a metano e che consentono quindi di risparmiare l’elettricita per il riscaldamento dell’acqua.
5) Il frigorifero deve essere posizionato a dieci centimetri dalla parete e nella zona meno calda della cucina, lontano dai fornelli. Evitare di caricarlo troppo, non introdurre cibi caldi, non addossare i cibi alle pareti interne e regolare il termostato su posizioni intermedie.
6) Aprire il minimo indispensabile la porta e sbrinare il frigo prima che lo strato di brina interno superi i 5 millimetri.
7) Quando si cucina, spegnere il forno poco prima che la cottura sia terminata permette di sfruttare il calore residuo. Se durante la cottura si apre lo sportello poche volte si risparmia almeno il 30% di energia. Il forno a gas consuma meno di quello elettrico.
8) Non lasciare la tv, il computer o l’hi-fi in stand-by ma spegnerli, specialmente di notte: questo fara risparmiare il 10% di energia.
9) Coibentare bene l’abitazione, per diminuire il caldo d’estate e il freddo d’inverno, fa risparmiare sui costi del riscaldamento e di condizionamento.
10) Per il riscaldamento regolare il termostato sui 20?: per ogni grado in piu il consumo aumenta del 7%. I caloriferi non devono essere coperti da tende o mobili (consumano il 40% di energia in piu) e se collocati sotto una finestra, o a contatto con una parete esterna, inserire tra il calorifero e la parete un pannello di materiale isolante.
11) I condizionatori (che non vanno mai usati con le finestre aperte) vanno regolati su temperature al di sotto solo di 4-5 gradi rispetto al clima esterno, non solo per risparmiare ma anche per salvaguardarsi dal pericolo dei bruschi sbalzi di temperatura quando si esce.
12) Per l’illuminazione della casa e bene preferire, per gli ambienti dove la luce rimane accesa per molte ore, le lampadine fluorescenti compatte, che permettono di ridurre il consumo energetico dell’80% rispetto alle tradizionali lampadine a filamento. Non lasciare mai accese le luci quando non servono.
13) Al momento dell’acquisto di un lampadario tenere presente che quello con tante luci consuma molto di piy. Ad esempio una lampadina da 100 watt fornisce la stessa luce di sei lampadine da 25 watt, che pero consumano il 50% in piu di energia elettrica.
14) Per il riscaldamento dell’acqua, l’impianto a gas permette di risparmiare fino al 40% rispetto a quello ad elettricità. In quest’ultimo caso è meglio avere due boiler piccoli invece di uno grande, uno da utilizzare per il bagno e l’altro in cucina. Il termostato va regolato a 45 gradi d’estate e 60 gradi d’inverno.
15) Facendo la doccia si risparmia più acqua che facendo il bagno: 20-80 litri contro 150-200.
16) È utile applicare sui rubinetti il frangigetto, che miscela aria e acqua creando un flusso piu leggero, ma ugualmente efficace. Ulteriore risparmio di acqua si ha installando i rubinetti a doppio scatto, in cui il miscelatore è dotato di uno stop a metà dell’apertura della maniglia, che induce a evitare di aprire l’erogazione al massimo, se non quando necessario.
17) Quando azioniamo lo sciacquone utilizziamo dai 6 ai 12 litri di acqua, quantita che verrebbe dimezzata installando le cassette a doppio comando, che erogano per il tasto grande 6 o 9 litri e per il piccolo 3. Ma l’utilizzo pur essere ugualmente ridotto mettendo uno o due mattoni dentro la cassetta del water, facendo attenzione a non intralciare il movimento del galleggiante.
18) E’ opportuno riparare immediatamente rubinetti che gocciolano o water che perdono acqua. Si risparmia cosi in un anno una notevole quantità d’acqua: 21.000 litri circa per la piccola goccia del rubinetto e 52.000 per il lento ma costante fluire dell’acqua dal water.
19) Le verdure è meglio lavarle lasciandole a mollo (e poi sciacquandole con altra acqua), che sotto il getto del rubinetto. Il principio vale anche per le auto: lavando l’auto si consuma meno acqua adoperando un secchio che con la canna.
20) I pannelli solari fanno risparmiare dal 50 al 70% dell’energia necessaria alla produzione dell’acqua calda sanitaria. L’investimento per un impianto solare termico può essere ammortizzato in 4-6 anni, che scendono a 2-3 se si va a sostituire lo scaldabagno elettrico. Per gli impianti fotovoltaici questo tempo si allunga un po’, circa 8-10 anni. Esistono pero programmi di finanziamento promossi dalle Regioni, che prevedono contributi fino al 70% delle spese sostenute.

Presentazione

Benvenuti sul mio blog! Io sono Selene, affermata animalista da una vita e preservatrice del nostro splendido pianeta. Questo vuole essere un blog atto a far comprendere a tutti che possiamo dare una mano a salvare il pianeta e a preservarne le risorse. Anche perchè ne risentirebbe strettamente anche il nostro portafoglio. Gas ed emissioni di vario genere, sprechi incontrollati di acqua, di corrente e di materiali possono intaccare il nostro delicato ecosistema. Voi direte "ma se butto una cicca per terra non sarà mica la fine del mondo." e invece vi dirò che la gomma da masticare (giusto per fare un esempio) impiega centinaia di anni per degrararsi! Quindi se già qualcuno la pensa così figuratevi quanti altri la penseranno come voi... Così facendo ci si dovrebbe ritrovare sommersi dalle gomme sputate in terra da migliaia di persone no? Avete mai fatto caso a tutte quelle macchie scure che trovate all'uscita di locali, supermercati, cinema e quant'altro? E si... sono proprio gomme da masticare. Per non parlare dei mozziconi di sigaretta...
Ma se tutti ci impegnamo, rispettando tante piccole cose come possono essere queste, vedrete che il pianeta ve ne sarà grato. Ed è anche un bel gesto per noi stessi.
Persino io sputo la cicca per terra... è semplice quando non si trova un bidone no? Ma la soddisfazione di andarla a buttare nell'immondizia sicuramente sarebbe una sensazione migliore della colpa di non averlo fatto.
Quindi in sintesi aiutando il mondo aiuteremo noi stessi e il futuro dei nostri figli.
Su questo sito presto metterò consigli utili ai vari tipi di risparmio energetico (luce, gas, elettricità, benzina...) in modo che tutti possiate prendere spunto per fare qualcosa di utile al mondo. Ho anche intenzione di aprire uno spazio dedicato al maltrattamento e sfruttamento degli animali che anche questo è un tema che mi tocca molto.